Eleggere i rappresentanti comunali in seno alla XXII comunità montana, c’era anche questo tra i punti all’ordine del giorno nel consiglio comunale di ieri.Un gioco da ragazzi se non fosse perché, quale sia effettivamente la validità di tale ente, è un particolare tutto da chiarire. E proprio questo è stato sottolineato dal consigliere d’opposizione Trani il quale ha suggerito ai suoi compagni di banco di astenersi dalle votazioni.
“Il comportamento più ovvio – ha aggiunto l’esponente della lista civica ‘Lido di Fondi’ rivolgendosi al sindaco – sarebbe stato quello di temporeggiare dal momento che non sappiamo nemmeno se le comunità montane avranno effettivamente una validità. Voi invece avete solo pensato a rendere l’ente un poltronificio”.
Lo stesso poi ha cambiato bersaglio rivolgendosi all’attuale presidente della comunità montana nonché assessore Onorato Di Manno “colpevole di aver fatto man bassa di cariche non contemplando l’idea di dimettersi nemmeno quando la giunta Parisella aveva gettato la spugna”. A quel punto è bastato poco per riscaldare gli animi e nel giro di pochi minuti l’assessore ai lavori pubblici, all’edilizia scolastica e alla protezione civile, è stato letteralmente travolto dai commenti provenienti dai banchi d’opposizione che l’hanno accusato di scarsa trasparenza, di clientelismo e soprattutto di attaccamento alla poltrona. Chiacchiere a parte, l’assise ha dato il suo verdetto: gli eletti sono stati Guido La Rocca (9 voti), Marco Carnevale (8 voti) ed Egidio Turchetta (6 voti). Al momento dell’ufficializzazione però, il consigliere Giancarlo Di Manno che pure si era candidato per avere un posto nella comunità montana rimanendo tra i non eletti, ha comunicato la sua misteriosa decisione di uscire dalla lista civica facente capo alla Paparello per confluire nel gruppo misto.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 29/07/2010 Ore 12:55