“Il MOF e il Porto di Gaeta sono tagliati fuori dalla programmazione viaria regionale”. Parte da questo assunto la nuova interrogazione del Consigliere di Minoranza Egidio Turchetta in seno al Consiglio Comunale di Fondi.“Con l’avvenuta archiviazione del Corridoio Tirrenico e la progettazione della super Pontina unita alla Cisterna-Valmontone – argomenta Turchetta - il nord della provincia di Latina sarà meglio collegato con la capitale e con la A1, ma nessuno intervento è previsto per il MOF ed il porto di Gaeta, le strutture più importanti del Lazio a livello del commercio e del trasporto”.
Il comprensorio di Fondi, Gaeta, Sperlonga, M.S. Biagio, Lenola e Campodimele necessiterebbe dunque di un collegamento diretto con l’Autostrada del Sole e con la provincia di Frosinone attraverso la superstrada Fondi-Ceprano.
Poi Turchetta ricostruisce la storia: “Già nei primi anni ’60, sindaci illuminati quali Paolo de Arcangelis e Benedetto Soccodato, hanno ipotizzato tale arteria perché vitale per l’intero Sud Pontino. Nei primi anni ’70, il P.R.G. di Fondi, aveva già previsto un collegamento viario che dal lido di Fondi arrivava sino all’A1 all’altezza di Ceprano con l’intento di avvicinare il mar Tirreno al centro urbano fondano. Ma oggi la Fondi-Ceprano è caduta nel dimenticatoio, nonostante la forte crescita del MOF, del Porto di Gaeta e del turismo costiero”.
Qualche politico nostrano ha mietuto copiosi consensi in diverse campagne elettorali regionali e nazionali, anche all’insegna della Fondi-Ceprano, ma da qualche tempo ha preferito dedicarsi al recupero ed alla costruzione di grossi edifici che però non creano né occupazione e nemmeno sviluppo economico.
Il Consigliere Turchetta si autodefinisce “inascoltato” sulla questione “ed oggi il MOF – dice - attraversa una grave crisi solo in parte dovuta alla congiuntura internazionale. Ma così, come denunciai dall'inizio degli anni '90, si confermerà una cattedrale nel deserto e non si potranno abbassare “i costi del trasporto” nè proiettarsi “nel mercato globale delle merci e dell’ortofrutta”.
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a cura di S. di Biasio
pubblicato il 29/07/2010 Ore 12:54